Nova100
13 Febbraio 2010

INTERVISTA CON JEFF JARVIS: “L’EVOLUZIONE DELLA NOTIZIA”

Jeff jarvis da MONACO DI BAVIERA 

Jeff Jarvis è giornalista al Guardian ed è uno dei più influenti blogger in tema di nuovi media. Studia approfonditamente, sin dalla nascita, la rivoluzione culturale arrivata con internet. 


 ”Il web ha portato sul tetto del mondo un nuovo layer – così lo definisce Jeff – un nuovo strato sull’umanità. Il limite è guardare a internet come un medium”.

Jarvis insegna giornalismo alla City University di New York e con i suoi studenti ha tentato un esperimento futuristico: immaginare lo scenario dei prossimi anni senza i giornali con

 nuovi modelli di business. 


“Quello che
abbiamo osservato è che il futuro sta già emergendo. Non ci saranno nuove
compagnie, ma nascerà un nuovo ecosistema con moltissimi giocatori che
tenteranno confusamente di produrre danaro in diversi modi. Ho una visione
ottimistica per il giornalismo. Non sarà più su carta”.



Per fare buon giornalismo sono necessari un dibattito produttivo sulla
qualità e un supporto economico a sostegno, ma per poter immaginare quello che
avverrà, Jeff ne analizza il valore: 

“Il  valore del giornalismo non è nella stampa,
è nel consentire alla comunità di
organizzare la sua conoscenza e sé stessa. Aiuta la comunità a ordinare le sue
informazioni, a connettersi l’uno con l’altro e acquisire nuova conoscenza. Se
i giornali seguiranno queste linee avranno successo. Il futuro è
nell’e-commerce. Non è facile accettarlo, stiamo mostrando solo ora questi
nuovi modelli in un mondo nuovo”.


A scuola c’è chi
insegna come leggere il giornale. Ora è necessario insegnare come leggere le
news in rete. Il professor Jarvis ricorda che è in continua evoluzione la
maniera di apprendere notizie:


”Prima si
cercavano casualmente, poi sono arrivati i blog con i feed rss e ora sono molto
importanti Twitter e gli aggregatori come Google News
(Jeff è autore del
libro:What Would Google Do?) e Daily Life.
Twitter genera 2 miliardi di click al mese e Google News 1 miliardo”.


Internet
dà uno spessore maggiore alle notizie ed è meno costoso perché vi collabora il
pubblico. 


”Sul mio blog online vengo
corretto spesso dai visitatori. C’è un meccanismo incredibile di controllo
delle notizie, se io non rispondo perdo credibilità. –
e Jeff ricorda
sorridendo che ci sono anche molte persone che non credono ai giornalisti
professionisti. – Il pubblico interattivo
garantisce e fortifica la trasparenza”.