Il nome AIR sta per Amour, Imagination, Rêve. Amore, immaginazione, sogno. In queste parole è racchiuso
il significato della musica del duo francese. Le sonorità sono tenere per puntare al cuore;
lente per farci correre sopra l’immaginazione; rilassanti da avvicinare al sogno.
Il luogo migliore per ascoltarli a Bruxelles non poteva che essere la avvolgente sala teatro dell’Ancienne Belgique.
La musica degli AIR è elettronica e ha tantissime influenze:
dai suoni anni ’60-’70 alla Morricone, passando per quelli psichedelici dei
Pink Floyd, per arrivare fino a Serge Gainsbourg.
La loro forza è nella sperimentazione. Hanno idee e le mettono in pratica. Come quando con lo scrittore Alessandro Baricco hanno creato il City Reading Project. Si è svolto a Roma nel 2003. Alessandro Baricco proponeva 3 letture con la musica degli AIR come accompagnamento minimale. I brani furono composti appositamente, Baricco rimase affascinato, durante un concerto a Milano, dalle atmosfere che il duo che viene da Versailles riesce a produrre. (qui video City Reading)
Una curiosità: il loro brano La Femme d’Argent è
usato come musica di attesa del call center europeo di Microsoft.
Il concerto degli AIR è
uno spettacolo anche visivo, le luci che fanno da sfondo al duo mirano a creare
profondità, quasi a inghiottire chi guarda, forse per portarlo dentro quel
sogno in cui gli AIR ti accompagnano per
mano a ogni loro apparizione.
(foto di Giovanni de Paola)
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