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Un nuovo Rinascimento digitale

Circulus È stato presentato presso la Commissione europea il documento denominato Un nuovo Rinascimento. Portare l'eredità culturale online.

Lo ha elaborato un comitato di tre saggi:  Elisabeth Niggemann (direttore generale della Biblioteca Nazionale della Germania e presidente della fondazione Europeana), Jacques De Decker (scrittore e segretario permanente dell'Académie Royale de langue et de litterature françaises de Belgique), Maurice Levy (presidente e CEO della società di pubblicità e comunicazione Publicis).

Questa è la VISIONE dei tre saggi abbracciata dalla Commissione:

1) la digitalizzazione non è un opzione tecnica, ma un obbligo morale. È cruciale portare la cultura online. Se non arriviamo a questo corriamo il rischio di erodere progressivamente e perdere quelle che sono le radici culturali dell’Unione Europea e la civilizzazione raggiunta nei secoli scorsi. La digitalizzazione porta alla preservazione del lavoro e a nuove attività economiche.

2) La nostra eredità culturale non è solo un retaggio del passato, ma è un insieme di conoscenza, immaginazione, creatività che evolve costantemente e cresce giorno dopo giorno.

3) Il comitato dei saggi ritiene che la responsabilità della digitalizzazione e preservazione dell’eredità pubblica deve essere conferita in ampia parte al settore pubblico. È compito delle autorità pubbliche e delle istituzioni culturali garantire la digitalizzazione.

Il commissario per Educazione e Cultura e quello per l'Agenda Digitale si sono dichiarati entusiasti confermando l'intenzione entro il 2016 di inserire online tutte le principali opere appartenenti agli Stati Membri, come già iniziato con la biblioteca digitale Europeana.   

     Neelie Kroes, commissario Digital Agenda:

     "La messa in linea delle collezioni dei nostri musei e librerie consente non solo di mostrare la ricchezza della cultura e della storia d'Europa ma anche di offrire nuovi benefici a livello di istruzione, innovazione e creazione di inedite attività economiche. Così facendo, si renderanno disponibili in rete contenuti di elevata qualità per diverse generazioni." 

      Androulla Vassiliou, commissario Educazione e Cultura: "Il Gruppo ha saputo raggiungere un punto di equilibrio tra gli interessi dei creatori e le esigenze di un ambiente in evoluzione nell'era digitale. Occorre trovare modi e mezzi per applicare questa strategia in tutti i settori nei quali le industrie della cultura e della creatività sono confrontate alle sfide del passaggio all'era digitale, era in cui la coltura e il patrimonio rappresentano delle opportunità per le economie e le società dell'Europa".

       Le raccomandazioni del comitato dei saggi sono qui. 

       le librerie digitali sono parti della Digital Agenda, qui.

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