Nova100
17 Luglio 2012

Alcune considerazioni a proposito del gender gap su Wikipedia

Wikipedia-logo

di Ginevra Sanvitale, da New York. A Washington per Wikimedia

 
Il gender gap su Wikipedia c’è, e si vede.

Nel febbraio dello scorso anno Sue Gardner, l’executive director della Wikimedia Foundation, pubblicava sul suo blog un articolo dal titolo “nove ragioni per cui le donne non editano Wikipedia”. Tra queste ne troviamo solo tre che siano direttamente riconducibili al genere. Le altre sei sono basate su argomenti quali “non ho tempo”, “non sono in grado di usare l’interfaccia”, “non voglio che quanto scrivo venga modificato”: motivazioni che emergono in tutti i sondaggi sulla partecipazione a Wikipedia, sia l’intervistato uomo o donna.

Altro aspetto del gender gap è la tipologia di argomenti trattati su Wikipedia, considerata sbilanciata verso l’universo maschile (e geek). A tal proposito, Jimmy Wales ha citato il caso dell’abito nuziale di Kate Middleton durante Wikimania: voce creata e subito proposta per la cancellazione.

Tuttavia, considerare il vestito della duchessa di Cambridge come vessillo della lotta per la parità tra i sessi su Wikipedia sarebbe fuorviante e riduttivo – nonché falso.

Fuorviante perché, alla fine, la pagina è stata tenuta grazie anche al voto favorevole di molti utenti di sesso maschile; riduttivo perché lottare contro il gender gap partendo dallo stereotipo donna e vestiti sarebbe oltremodo contraddittorio; falso perché, avendo partecipato a Wikimania ed essendo una donna, posso affermare che del vestito di Kate Middleton si è smesso di parlare nel momento in cui è stato nominato. Le donne wikipediane sanno bene che il gender gap sull’enciclopedia è risultante da un gender gap ancora più odioso: quello da cui non si può scappare spegnendo il computer.